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Davide Russo

Davide Russo

Pilota Kart

Classe 2010, Davide è cresciuto in una famiglia dove i motori sono una lingua parlata ogni giorno con un nonno materno Ferrarista sfegatato che gli ha trasmesso l’amore per le corse e una mamma appassionata motociclista che lo ha sempre spronato a inseguire i propri sogni con determinazione e grinta.

Sale per la prima volta su un kart all’età di soli 4 anni, grazie al compagno della mamma, che lo mette al volante di un piccolo mezzo da gara. Da quel momento, Davide non è più sceso: quel primo giro con il rombo del motore e il casco troppo grande segna l’inizio di una passione che diventerà parte della sua identità.

Davide ha sempre respirato adrenalina, competizione e voglia di andare veloce. Sin da piccolissimo giocava solo con macchinine di ogni tipo, guardava video di come si costruivano i motori, era un prodigio nella costruzione di Lego e di piste Hotweels, trasformando ogni occasione in un piccolo gran premio. Era chiaro a tutti che la velocità lo avrebbe accompagnato lontano.

Il suo talento naturale è stato coltivato nella scuola Holykart di Roma, dove Davide è cresciuto come pilota, affiancato da istruttori esperti che ne hanno riconosciuto subito la determinazione e la voglia di imparare. Anno dopo anno, tra sacrifici, allenamenti e competizioni, Davide ha costruito il suo percorso con dedizione e talento.

Il biennio 2024/2025 è stato particolarmente intenso e impegnativo: approda al campionato nazionale KZR, una vetrina importante che gli consente finalmente di farsi notare a livello nazionale e di avvicinarsi al sogno che coltiva da sempre — vivere la velocità, correre con i grandi, e magari un giorno diventare un pilota professionista.

Oltre al debutto nel campionato nazionale KZR, affronta il primo anno di Liceo Scientifico, conciliando studio e allenamenti con grande spirito di sacrificio e resilienza.

Ma non solo motori: Davide coltiva anche una seconda passione, quella per la pallavolo pre-agonistica, ereditata dal papà, professionista del settore. Anche in campo, dimostra la stessa grinta e lo stesso spirito di squadra che porta con sé in pista.

A rendere tutto ancora più complesso – e sorprendente – è la scoperta che, il karting non è riconosciuto dal MIUR tra le discipline che danno diritto al progetto “Studente-Atleta”, un progetto ministeriale pensato per supportare gli studenti impegnati nello sport ad alto livello, che prevede strumenti come piani di studio personalizzati e orari flessibili, agevolazioni fondamentali per chi, come Davide, si divide tra pista, scuola e allenamenti, ma che oggi sono riservate solo ad alcune discipline – tra cui, paradossalmente, il motociclismo, ma non il karting.

Nonostante tutto, Davide continua a stringere forte il volante, guardando al futuro con gli occhi pieni di sogni. Il suo obiettivo è chiaro: crescere, migliorare e inseguire quella curva perfetta che, forse, porta dritto al professionismo.